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Operazione “Sfizio”, scoperta una organizzazione dedita al traffico di droga, nove arresti a Messina

Autore: . Pubblicato il 1 Aprile 2019. Inserito in Cronaca, Primo Piano.

Gli agenti della Guardia di Finanza, diretti dal nuovo comandante del gruppo Messina, il maggiore Andrea Pancaldo Trifirò, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina, Maria Militello, nei confronti di nove persone, sette italiani e due albanesi, accusate di traffico di stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.I componenti dell'organizzazione criminale era dedita al traffico di droga tra Albania, Emilia Romagna, Abruzzo, Calabria e Sicilia, con centrale operativa presso la rosticceria “L’angolo dello sfizio”, di via Natoli ad angolo con via XXVII luglio. Da quì il nome dell'operazione Sfizio, che il frutto dell'attività investigative, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura, che hanno permesso al Nucleo Mobile del Gruppo di Messina di individuare una pluralità di viaggi illeciti finalizzati all’acquisto dei carichi di droga, di chiarire il modus operandi dei trafficanti e di individuare una consorteria criminale capeggiata dai membri di una famiglia messinese (il padre, Antonino Mangano, e due figli, Mario Alessandro e Francesco Mangano).Durante le indagini, sono stati eseguiti, a riscontro delle tesi investigative, sequestri di alcuni carichi marijuana di circa 55 chili ciascuno, e sono stati arrestati due corrieri (Giovanni Ragusa e Mino Berlingeri), colti alla guida degli autoveicoli che trasportavano la droga.Il gruppo criminale pianificava l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti con i fornitori abruzzesi ed albanesi, grazie all’ausilio di “fedeli” corrieri, che trasportavano i carichi di droga nel capoluogo peloritano. La droga, una volta giunta a Messina, veniva consegnata a pusher locali che avevano il compito di curarne la cessione ai consumatori.Gli arrestati sono i tre componenti della famiglia Mangano, i due corrieri, insieme a Giuseppe Aguì, Carlo Cafarella, Vangjelaj Hekuran e Kalaj Bektash.Nell'occasione è stato annunciato l'insediamento del nuovo comandante del Gruppo di Messina, maggiore Andrea Pancaldo Trifirò, arruolato nel 1981, che ha prestato servizio nelle sedi di Prato alla Drava (BZ), Rovigo, Roma, Catanzaro, Reggio Calabria e Messina. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Bologna, subentra al comando del Reparto al maggiore Giuseppe Siligato che ha assunto l’incarico di responsabile della sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Messina.