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Cultura occidentale ed orientale si intersecano e si fondono, “unite nella diversità”. E' il miracolo del programma Erasmus+ , all'interno del progetto “Poetry drama and classics are on stage”, nell'ambito del quale l'IIS Medi di Barcellona ha recentemente mobilitato in Turchia (Trabzon) a conclusione della seconda annualità.
Gli allievi Jolanda Tripi e Massimiliano Recupero della classe 5C del Liceo Scientifico e Katia Puliafito della classe 4L del Liceo Linguistico infatti sono stati selezionati per titoli all'interno dell'Istituto per partecipare alla mobilità finanziata dai fondi europei e sono stati ospitati in famiglia . “Scopo del progetto- spiega la docente coordinatrice Maria Anversa Grasso, che ha guidato la delegazione a Trabzon,- è risvegliare l'interesse per la letteratura, l'amore per i classici ed il gusto per la lettura dei capolavori della letteratura mondiale attraverso metodi non convenzionali quali role play, sketches, drammatizzazioni ma anche strumenti digitali come ebook, glogster e fumetti.” .
In preparazione alla mobilità in Turchia gli allievi partecipanti hanno frequentato il laboratorio teatrale in orario pomeridiano per rappresentare un musical in lingua inglese; per l'occasione è stato realizzato un adattamento dei “Promessi Sposi” sotto la direzione di Mara Bisbano, docente del Medi, attrice, sceneggiatrice e regista, membro del Team Erasmus+ dell'istituto. Nel corso dei due anni sono molteplici le attività realizzate delle varie classi coinvolte nei differenti indirizzi: dalle presentazioni multimediali ai poster in cartaceo alle drammatizzazioni volte a valorizzare sia la letteratura nazionale sia quella europea . Alcuni dei risultati finali del progetto, come una raccolta di poesie collaborativa e la rivista letteraria , sono stati presentati presso la scuola secondaria Kanuni Anadolu Lisesi di Trabzon dalle delegazioni di alunni e docenti dei vari Paesi del Partenariato :oltre Turchia, paese ospitante ed Italia, anche Spagna , Portogallo, Lettonia e Repubblica Ceca. “E' stata un'esperienza che ci ha arricchito enormemente-commenta la coordinatrice – da ogni punto di vista: storico, culturale, letterario, artistico e linguistico. Ci ha consentito un primo approccio alla lingua e letteratura turca, alle tradizioni folcloristiche e musicali ed al misticismo religioso dei Sufi, la cui danza rotante simboleggia la geometria dell'infinito e, mediante l'estasi e la meditazione, l'unione mistica con Dio.”
Escursioni sul territorio hanno inoltre consentito di apprezzare le bellezze paesaggistiche come il lago di Ugunzol ed il monastero medievale di Sumela, incastonato su una parete rocciosa, e le visite al museo storico, a quello letterario nonché alla casa di Ataturk hanno ampliato il bagaglio storico e culturale dei partecipanti. Un servizio speciale della televisione nazionale turca è stato dedicato all'accoglienza delle delegazioni presso il Kanuni Anadolu Lisesi ed alle loro attività di drammatizzazione e gli studenti del Medi in particolare hanno rilasciato un'intervista sia all'emittente televisiva sia a quella radiofonica.