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L’I.I.S. “Ferrari” di Barcellona Pozzo di Gotto e la Fondazione “Antonino Caponnetto” hanno illustrato i risultati del progetto “La nostra terra è la nostra casa: io differenzio e riciclo”. L'istituto barcelloneses, per volontà della dirigente Cettina Ginebri, è stato l’unico della città ad aderire al circuito nazionale “I giovani sentinelle della legalità” , che vede coinvolte centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale. L’incontro, molto partecipato, si è svolto non solo alla presenza della dirigente, ma anche dei rappresentanti della Fondazione, Antonino Bilotta e Angelo Corbo, quest’ultimo agente della scorta di Giovanni Falcone sopravvissuto alla strage di Capaci.
Al convegno hanno partecipato il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Materia, gli assessori alla pubblica istruzione, Angelita Pino, e alle politiche giovanili, Nino Munafò, gli assessori del Comune di Pace Del Mela alle politiche ambientali, Mario Schepisi, e alla pubblica istruzione, Romano Rosalia, insieme Melangela Scolaro, referente legalità dell’istituto.
Protagonisti sono stati gli studenti delle quattro sedi di cui la scuola si compone, che hanno presentato i frutti del loro lavoro. L’istituto professionale per l’agricoltura e l’ambiente di Milazzo, con la prof.ssa Daniela Scolaro, ha illustrato i motivi per cui, nell’ambito di un progetto legalità, si sia voluto approfondire il tema, certamente spinoso e per il nostro territorio di stretta attualità, della raccolta differenziata e della incivile prassi di gettare i rifiuti per strada. L’istituto professionale di Pace del Mela, con i professori Concetta Ialacqua e Marco Zammitti, ha realizzato un portapenne, utilizzando lattine di alluminio fuse in appositi forni. L’oggetto rappresenta la necessaria armonia che dovrebbe caratterizzare il rapporto tra ambiente e opera dell’uomo.
L’istituto professionale di Barcellona P.G., con i professori Fortunata Cannistrà, Nina Chiarello, Salvatore Portaro e Filippo Sottile, ha realizzato, nei propri laboratori di moda, un abito, con fascia tricolore, utilizzando esclusivamente materiale di scarto, ovvero bottiglie di plastica e tappi. Infine, l’istituto professionale per l’ambiente e l’agricoltura “Leonti” di Barcellona P.G., con i professori Angela De Trovato, Melangela Scolaro e Sebastiano Spinella, ha realizzato un video, di cui attori protagonisti sono gli studenti.
Attraverso il cortometraggio, i ragazzi hanno voluto trasmettere un messaggio all’apparenza semplice, ma in realtà ostico: la città è la nostra casa, è il luogo in cui siamo cresciuti e che vogliamo consegnare alle future generazioni. L’incontro ha riservato un momento di grande emozione e di profonda riflessione quando, a sorpresa, è stata comunicata alla platea la presenza di un agente della scorta del dott. Falcone, miracolosamente sopravvissuto alla strage del 23 maggio 1992, l’agente Angelo Corbo, che visibilmente emozionato, ha voluto testimoniare l’alto valore della lezione trasmessa da Giovanni Falcone e gli studenti hanno così avuto modo di conoscere ed ascoltare l’esempio vivente di una vita eroica, all’insegna del senso del dovere e della lealtà.